Aprire centro elaborazione dati (CED) o CAF con l’appoggio di commercialista

Un centro elaborazione dati contabili, fiscali, del lavoro è un’attività piuttosto remunerativa che sta trovando discreto spazio negli ultimi tempi. Tale attività si affianca a quella de centri di assistenza fiscale (o CAF) che viene data solitamente da enti quali la CGIL, CISL e simili o dai patronati.

Tale attività costituisce una sorta di inizio per diverse categorie di professionisti quali ragionieri e commercialisti, soprattutto se non si hanno ancora a disposizione le abilitazioni professionali o le competenze adatte per alcune casistiche quali possono essere ad esempio le pratiche camerali (inizio, variazione, cancellazione attività con Comunica), i depositi bilanci, i ricorsi, i business plan e in genere attività molto specifiche e per cui servono particolari autorizzazioni presso gli enti finanziari (Agenzia Entrate, Camera di Commercio).

Un’ottima soluzione per iniziare è quella di richiedere la collaborazione di professionisti già affermati (commercialisti, ragionieri…) per iniziare la propria attività e cominciare ad avere la propria clientela: i costi per i software e in genere per tutto ciò che comporta l’attività propria del centro elaborazione dati (o CED) sono piuttosto elevati soprattutto all’inizio.

Un aspetto da valutare nell’affidarsi ad un professionista per, ad esempio, l’invio delle dichiarazioni o le pratiche camerali è sicuramente la possibilità che il cliente si rivolga direttamente al professionista, “saltando” così il passaggio dal CED.

Girando per la rete ci siamo imbattuti in diverse offerte vantaggiose in tale senso, e vogliamo segnalarvi in particolare quella del sito commercialista24ore.com che ci sembra molto valida: basta inviare una richiesta dal form contatti per essere ricontattati in poco tempo, con tariffe chiare e precise, e soprattutto risolvendo il problema di cui vi parlavamo, ovvero il fatto che i clienti si rivolgano direttamente al professionista. Essendo infatti la sede del portale distante da quella del centro elaborazione dati, è molto difficile che i clienti vengano a contatto.

Cliccando qui potrete accedere all’offerta direttamente

Lo sviluppo dell’e-commerce

Come appare sul Sole 24 ore del 10 giugno, l’e-commerce secondo economisti francesi, nonostante sembri un fenomeno in saturazione, è destinato ad uno sviluppo sempre più ampio: nel 2020 sembrerà ormai normale acquistare sul web piuttosto che in locale.

In Italia solo il 4% del commercio avviene su internet: aprire un negozio online è quindi ancora un’attività non eccessivamente sviluppata e che può far trovare uno sbocco a molti giovani che magari si affacciano per la prima volta nel mondo del lavoro. Nel 2015 bisognerà arrivare ad un terzo, come da indicazioni europee, e quindi acquistare online sarà sempre più “naturale”.

Partita iva online

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Aprire negozio online

Con lo sviluppo di internet degli ultimi 20 anni, e soprattutto di colossi come Ebay e Amazon, si è sempre più sviluppata una forma di commercio nuova, visto anche il mercato vastissimo che si è aperto con la globalizzazione portata dallo sviluppo della rete.

Per aprire un negozio online (o e-commerce) basta effettuare una sola Comunicazione, che iscrive in automatico a tutti gli enti preposti, la cosiddetta Comunicazione Unica:

  • apertura partita iva;
  • iscrizione Registro Imprese;
  • iscrizione INPS gestione commercianti;
  • comunicazione al Comune (SCIA).

Non è quindi necessario recarsi presso tutti gli uffici preposti, con file chilometriche e giornate perse nei meandri della burocrazia: basta soltanto affidarsi ad un commercialista (anche un commercialista online può svolgere tutte le pratiche visto che la procedura è valida in tutta Italia) o ad un professionista abilitato, che in poco tempo regolarizzerà la vostra attività.

Vi sono ovviamente dei costi da tenere in considerazione:

  • 120/150 euro per i diritti della Camera di Commercio (una tantum);
  • 3.000 euro circa per contributi INPS (in 4 rate);
  • spese per contabilità (variabili in base al regime scelto).

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Proroga versamenti IRPEF

Ormai è quasi certo lo slittamento al 9 luglio (anzichè il 18 giugno) per il versamento IRPEF, IRES, IRAP e IVA.

Quindi sarà possibile usufruire di qualche giorno in più (che in questi periodi non guasta, sia per il pagamento ritardato che per la mole di adempimenti del commercialista) per i pagamenti degli acconti 2012 e del saldo 2011 delle imposte, mentre rimane confermato per il 18 giugno (ricordiamo che il 16 giugno che è la scadenza naturale per i versamenti cade di sabato) il versamento della prima rata dell’IMU. La proroga dei versamenti vale anche per i soggetti  (pensionati, dipendenti) che redigono il 730 per il calcolo delle imposte.

Allo stesso modo slitta al 20 agosto la scadenza per il versamento delle imposte con la maggiorazione dello 0,40%.

Il commercialista online

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Le spese di manutenzione

Il trattamento fiscale delle spese di manutenzione sui beni ammortizzabili propri dell’impresa è basato sulla distinzione fra:

  • manutenzioni ordinarie;
  • manutenzioni straordinarie.

Le prime si riferiscono alle spese ordinarie per il corretto funzionamento dei beni strumentali propri, e vengono spesate interamente nell’esercizio di competenza. Tuttavia vi è un limite imposto dal TUIR alla deducibilità di tali costi, nella misura del 5% del valore dei cespiti ammortizzabili rilevabili dal registro dei beni ammortizzabili. L’eccedenza potrà però essere portata in deduzione nei 5 anni successivi.

Le seconde si riferiscono invece alle manutenzioni che aumentano di fatto la vita utile del bene, aumentandone la residua possibilità di utilizzo: in questo caso è possibile capitalizzare tali costi in aumento del valore del bene, e fruire di maggiori quote di ammortamento negli anni seguenti, con la riformulazione del piano di ammortamento

 

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Avvio di impresa

Lo start-up di una nuova impresa è sempre una fase molto delicata, soprattutto in relazione alla documentazione da compilare e agli enti da “interpellare” per l’avvio. Sicuramente la distinzione principale che è possibile fare è tra attività professionali (consulenza in senso stretto) ed attività di impresa, sia essa commerciale o di servizi: nel primo caso è necessaria solo l’apertura di partita iva, nel secondo caso è necessaria anche iscrizione presso il registro delle imprese.

Si nota una certa predisposizione al “fai-da-te”, vista anche la possibilità di operare telematicamente con i canali messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate e dalla piattaforma Starweb (Impresa in un giorno), ma è sempre consigliata la consulenza di professionisti esperti in materia (in particolare i commercialisti), perchè risparmiare da un lato potrebbe comportare costi per sanzioni per altre inadempienze.

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Il decreto liberalizzazioni

Liberalizzazioni
Enunciazione del principio secondo cui l’iniziativa privata ed imprenditoriale sono libere ed è permesso tutto ciò che non è vietato dalla legge. Prevista la decadenza delle norme che prevedono limiti numerici, licenze o in ogni caso atti preventivi di autorizzazione per l’attività economica.
Tribunale delle imprese
Istituito in ogni regione il Tribunale delle Imprese. Per la Sicilia le sedi sono Catania e Palermo.
Per la Lombardia Milano e Brescia. Aosta farà riferimento a Torino.
Società semplificata a responsabilità limitata
I soggetti di età inferiore a 35 anni possono costituire una s.r.l. semplificata con versamento del capitale sociale compreso tra 1 euro e 10.000 euro presso le casse sociali senza versamento in banca. L’atto notarile è gratuito ed esente da diritti di bollo e segreteria.
Clausole vessatorie
L’autorità garante può esaminare e dichiarare vessatorie le clausole non equilibrate nei rapporti tra impresa e consumatore nei modelli di condizioni generali.
Tutela Microimprese
Le microimprese ricevono i medesimi strumenti di tutela, nelle pratiche commerciali, che hanno i consumatori privati.
Professioni
Abolizione delle Tariffe minime. Obbligo di presentazione di preventivo su richiesta del cliente. Obbligo di stipula di assicurazione professionale. Durata del tirocinio massima di 18 mesi. Nuove norme per le società tra professionisti. I professionisti possono costituire Consorzi fidi. Aumento delle Farmacie e delle sedi notarili.
Attività Commerciali
Liberalizzata la vendita di prodotti presso i distributori di carburanti e nelle edicole.
Banche ed Assicurazioni
Obbligo delle Banche di garantire la gratuità dei conti correnti per pensionati con pensione inferiore ad Euro 1.500 mensili. Previsti sconti per chi fa installare gratuitamente la cosiddetta scatola nera sulla propria auto e a chi accetta di sottoporre il veicolo a ispezione preventiva. Viene introdotto l’attestato di rischio telematico. Obbligo dell’assicuratore di sottoporre al cliente i preventivi di almeno altre 3 compagnie concorrenti. Nuove norme per la contrazione di assicurazioni sui mutui e finanziamenti.
Edilizia
Possibile ridurre fino allo 0,38 per mille l’imposta municipale unica sui fabbricati del costruttore rimasti invenduti per non più di tre anni.
Agricoltura
I contratti che hanno ad oggetto la cessione dei prodotti agricoli e alimentari, ad eccezione di quelli conclusi con il consumatore finale, sono stipulati obbligatoriamente in forma scritta e indicano a pena di nullità la durata, le quantità e le caratteristiche del prodotto venduto, il prezzo, le modalità di consegna e di pagamento. I contratti devono essere informati a principi di trasparenza, correttezza, proporzionalità e reciproca corrispettività delle prestazioni, con riferimento ai beni forniti. La nullità del contratto può’ anche essere rilevata d’ufficio dal giudice.

Si invitano i contribuenti (con particolare riferimento a quelli in contabilità ordinaria) a rispettare i seguenti limiti per l’uso del contante. Per facilitare il Vostro compito si riassumono ambiti temporali e soglie di riferimento:
Ambito temporale di riferimento                 Soglia
Fino al 29.4.2008                                           12.499,99 euro
Dal 30.4.2008 al 24.6.2008                          4.999,99 euro
Dal 25.6.2008 al 30.5.2010                         12.499,99 euro
Dal 31.5.2010 al 12.8.2011                             4.999,99 euro
Dal 13.8.2011 al 05.12.2011                           2.499,99 euro
Dal 06.12.2011                                                     999,99 euro

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Calcolo IRES per società cooperative

Con la nuova manovra Monti aumenta la quota imponibile di utili netti per le cooperative a mutualità prevalente, che viene innalzato dal 30% al 40%, e per le cooperative di consumo e consorzi che aumenta dal 55% al 65%. Il commercialista dovrò quindi tenere conto di tali variazioni nella redazione del Bilancio.

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La contabilità a distanza

In molti si (e ci) chiedono come possa un commercialista/contabile operare a distanza. Niente di più semplice: la gestione contabile può avvenire in diversi modi, o con l’invio della documentazione a mezzo corriere, o con la scansione dei documenti e il successivo invio via mail, oppure con il caricamento di documenti in apposite aree private dei siti dei commercialisti online, che provvederanno successivamente alle registrazioni in contabilità dei documenti medesimi. Il sistema è ormai collaudato e diverse realtà aziendali anche di grosse dimensioni utilizzano la gestione esterna della contabilità.

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Il commercialista online

I VANTAGGI DEL COMMERCIALISTA ONLINE
Le novità in campo informatico hanno permesso nel corso degli anni di velocizzare ed ottimizzare i tempi e soprattutto i costi di gestione in ambito aziendale.
In molti contesti aziendali l’esternalizzazione dei servizi contabili e dei servizi di consulenza ha permesso di ridurre notevolmente i costi e di migliorare l’organizzazione interna del lavoro, grazie a notevoli risparmi di tempo.
L’utilizzo del commercialista online permette di avere a disposizione dei consulenti qualificati in qualunque momento, evitando noiose file e costi aggiuntivi, anche per fugare semplici dubbi o avere dei consigli per lo sviluppo della propria azienda.

 

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